Che lingua scriveva Petrarca?

Domanda di: Dott. Edvige Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2026
Valutazione: 4.8/5 (23 voti)

Francesco Petrarca (1304-1374) utilizzava principalmente il latino per le sue opere dottrinali, le lettere e la poesia epica (come l'Africa), considerandolo la lingua della cultura e dell'immortalità. Tuttavia, è celebre per il suo volgare fiorentino raffinato e poetico, utilizzato nel Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta) e nei Trionfi, che ha definito la lirica italiana.

In che lingua scriveva Petrarca?

A differenza di Dante, che scriveva in lingua volgare, Petrarca optò per il latino nella maggior parte delle sue opere. La scelta fu voluta, poiché il latino rappresentava per lui gli antichi valori romani, mentre la lingua volgare era il riflesso del proprio tempo, che considerava corrotto e decadente.

In quale lingua Petrarca scrive il suo capolavoro?

Il Canzoniere e i Trionfi

A differenza di quanto pensava lo stesso Petrarca, il suo capolavoro rimangono le rime in volgare (cioè in lingua italiana).

Che lessico usa Petrarca?

In realtà anche Petrarca usa materiale linguistico vario: parole provenzali, tutta la tradizione poetica italiana, latinismi, gallicismi, neologismi da lui stesso inventati. Usa anche parole aspre e non comuni, spesso in rima, per suscitare una sensazione di rarità.

Perché Petrarca usa il volgare?

Petrarca, al contrario, era convinto che la gloria gli sarebbe arrivata grazie alle opere scritte in latino. Ma scelse il volgare per scrivere quello che è considerato il primo libro di versi della nostra poesia, un Canzoniere, cioè una raccolta di componimenti lirici legati da un unico filo conduttore”.

PETRARCA: l'uomo che cambiò per sempre la POESIA italiana