Che lingua Usa Dante nell'inferno?

Domanda di: Ing. Lauro Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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La Divina Commedia è un'opera scritta in lingua volgare fiorentina, seguendo una struttura in terzine incatenate di endecasillabi (poi chiamate per antonomasia terzine dantesche).

Che lingua si parla all'inferno?

Il Dante padre della lingua è il Dante della Commedia, con la quale ha portato il volgare a essere maturo al punto da poter descrivere ogni piega dell'animo e rappresentare qualsiasi situazione, dalla bassezza infernale al sublime paradisiaco.

Che lingua Usa Dante nella Divina Commedia?

La Divina Commedia ha avuto così tanto successo che il fiorentino di Dante, con qualche trasformazione, è diventato la base dell'italiano attuale. Pensate che il 90 % delle parole che usiamo oggi, nell'italiano di tutti i giorni, sono già presenti nella Divina Commedia!

Quale volgare sceglie Dante?

Dante però vuole creare un solo volgare, il cosiddetto “Volgare Illustre”, che corrisponderà al Volgare Fiorentino, poiché si espanse maggiormente rispetto agli altri volgari grazie ai commerci e alla potenza della città.

Cosa pensa Dante della lingua italiana?

Dante, invece, ha scritto che l'italiano valeva quanto il latino, e poteva servire anche per scrivere opere di alta letteratura: proprio quello che ha fatto lui, che nella nuova lingua ha scritto l'opera più bella e più famosa di tutta quanta la letteratura italiana: la Divina Commedia.

L'Inferno di Dante - I 9 Circoli dell'Inferno - Divina Commedia di Dante Alighieri