Che malattia si può prendere dalle cozze?

Domanda di: Davis Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026
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Mangiare cozze, specialmente se crude o poco cotte, comporta il rischio di contrarre infezioni batteriche (come Vibrio vulnificus o colera), epatite A, infezioni da norovirus e intossicazioni da biotossine algali (diarretiche o paralizzanti). Questi patogeni, filtrati dai molluschi, causano gastroenteriti, vomito, diarrea, febbre e, nei casi gravi, paralisi o complicazioni severe.

Che malattia si prende con le cozze?

Clostridium difficile è un batterio che, grazie alla produzione di particolari tossine, può causare nell'uomo la colite pseudomembranosa. Un'indagine condotta da ricercatori dell'IZSVe ha accertato la presenza del microrganismo in cozze e vongole provenienti dall'Alto Adriatico.

Che problemi possono dare le cozze?

Tuttavia, le cozze sono ricche di sodio e di colesterolo, entrambi nemici della salute cardiovascolare. Per questo è bene evitarne un consumo eccessivo, soprattutto se sono già presenti problemi di colesterolo alto. I molluschi possono essere causa di intolleranze alimentari.

Quali sono i sintomi dell'intossicazione da cozze?

L'acido okadaico si concentra nell'epatopancreas di cozze, vongole e ostriche. Si manifesta con diarrea, nausea, vomito e dolori addominali. Non esiste una terapia specifica, è necessario solamente idratare adeguatamente il paziente.

Cosa si rischia con le cozze?

Il rischio di intossicazione da biotossine algali è principalmente legato al consumo di molluschi bivalvi filtratori (soprattutto i mitili), che possono accumulare queste sostanze a seguito del proliferare nell'acqua di particolari generi di alghe unicellulari tossiche (fitoplancton).

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