Domanda di: Ludovico Mancini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'esposizione prolungata nel tempo anche a bassi livelli di PM10 e PM2,5 è associata all'aumento di disturbi respiratori come tosse e catarro, asma, diminuzione della capacità polmonare, riduzione della funzionalità respiratoria e bronchite cronica insieme ad effetti sul sistema cardiovascolare.
Un aumento delle malattie cardiovascolari e respiratorie è fra gli effetti più certi dell'aria inquinata. Nel tempo, l'esposizione alle polveri sottili è legata a ictus, infarti, ipertensione, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale, tromboembolismo venoso.
La concentrazione e la conseguente inalazione di polveri sottili può avere un impatto sul nostro corpo manifestando effetti immediati come ad esempio irritazione a occhi, naso e gola e problemi di respirazione, mal di testa, stanchezza e bassa concentrazione.
Quali sono le malattie provocate dall inquinamento?
Le malattie causate da questi fattori comprendono diarrea, infezioni respiratorie, asma, malattie cardiovascolari, oltre agli infortuni e ai disturbi dello sviluppo del sistema nervoso.
Cosa sono le polveri sottili perché sono pericolose?
Le polveri sottili o particolato atmosferico (PM10 e PM2. 5) sono un pulviscolo molto fine che può comprendere sostanze nocive per la salute quali metalli pesanti, solfati e nitrati. Queste polveri sono talmente leggere che possono restare sospese in aria ed essere respirate.