Domanda di: Kristel Sala | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Semplicemente il timbro 925. Se non è presente, potrebbe essere comunque argento puro, ma proveniente da un Paese che non richiede marchi di sorta. Chi vende argento a livello internazionale lo marca come 925, 900 o 800. Questi numeri indicano la percentuale di argento puro nel pezzo.
L'argento indicato con il simbolo Ag, è un metallo nobile molto duttile che, per le sue molteplici proprietà, oltre ad essere destinato alla lavorazione di oggetti preziosi, viene largamente usato anche nel settore industriale.
I numeri che identificano l'argento sono 999, se il pezzo è di argento puro, e 925, seguito o preceduto dalla lettera S, che sta per sterling: in questo caso si tratta di una lega composta al 92,5% da argento puro e da una parte di rame.
Il valore dell'argento 925 è sicuramente più alto rispetto agli altri grazie alla massiccia quantità della lega preziosa. Essendo comunque molto malleabile, l'argento 925 viene utilizzato spesso per anelli, collane, bracciali, bomboniere etc.
Che cosa denota la punzonatura e quali sono, quindi, le differenze tra l'argento 800/000 e quello 925/000? Per argento 800/000 si intende che su mille parti di metallo, 800 sono in argento e 200 di lega di rame; allo stesso modo 925/000 designa che su mille parti di metallo, 925 sono in argento e 75 di lega di rame.