Domanda di: Maria Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Riprende un vocabolo francese antico che significa "amato", "stimato"; È quindi analogo dal punto di vista semantico ai nomi Onorato, Arya e Timone. Può in parte rappresentare un diminutivo di Esmeralda.
Nome inglese e olandese sia maschile che femminile, Esmé riprende un vocabolo francese antico che significa "amato", "stimato". È quindi analogo dal punto di vista semantico a Onorato, Arya e Timone, ma può anche rappresentare un diminutivo di Esmeralda.
L'onomastico si può festeggiare il 20 gennaio in ricordo di santa Eustochia Smeralda Calafato, badessa delle clarisse, oppure l'8 agosto in memoria di san Smaragdo, martirizzato con altri compagni a Roma sotto Diocleziano.
Derivante dal latino “smaragdus”, che indicava lo smeraldo, il nome ha radice nel termine semitico “baraq” (splendore). Molto diffusa è la forma Esmeralda, di origine spagnola.