Cosa cambia tra lavoratore autonomo e libero professionista?
Domanda di: Jari Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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La differenza principale tra lavoratore autonomo e libero professionista risiede nella natura dell'attività: il lavoratore autonomo (es. artigiano, commerciante) svolge spesso attività manuali o imprenditoriali con organizzazione di mezzi. Il libero professionista offre prestazioni prevalentemente intellettuali, solitamente iscritto a un ordine/albo professionale (es. avvocati, medici).
Che differenza c'è tra lavoratore autonomo e libero professionista?
I freelance e i lavoratori autonomi hanno la libertà creativa che permette loro di esprimersi attraverso il proprio lavoro. Il lavoratore autonomo ha l'autorità sul tipo di attività che il suo marchio svolge, mentre il freelance può scegliere i clienti con cui lavorare e i tipi di progetti che desidera realizzare.
Differenza tra professionisti e lavoratori autonomi?
Il libero professionista si iscrive all'ente previdenziale specifico legato alla sua professione. I lavoratori autonomi intellettuali senza Cassa si iscrivono alla gestione Separata Inps. È possibile scegliere tra 3 regimi fiscali: forfettario, ordinario, semplificato.
– Come abbiamo visto il soggetto che intende aprire partita Iva per l'esercizio di una attività, può appartenere alla categoria dei lavoratori autonomi o degli imprenditori individuali.
Come capire se ditta individuale o libero professionista?
Se eserciti una professione intellettuale e sei iscritto a un albo o cassa professionale, sei un libero professionista. Se svolgi attività commerciale, artigianale o di servizi pratici e sei iscritto alla Camera di Commercio, sei una ditta individuale.