Domanda di: Michael Gatti | Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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In condizioni di buona igiene, la cappella (glande) deve avere un odore neutro, delicato o leggermente muschiato. È normale percepire un odore lieve, che può variare a seconda della sudorazione e della produzione di smegma, una secrezione fisiologica naturale.
Lo smegma è una sostanza biancastra che si forma naturalmente sotto il prepuzio, composta da cellule morte e secrezioni. In piccole quantità è del tutto normale, ma se non rimosso con un'adeguata detersione quotidiana può accumularsi, diventare terreno fertile per i batteri e causare odori forti e sgradevoli.
Un pene mantenuto in perfette condizioni igieniche ha un odore neutro, per nulla sgradevole. La presenza di cattivi odori, quindi, può essere dovuta ad una scarsa igiene, ma anche a malattie genito-urinarie come la blenorragia.
Preferire un detergente con profumazioni delicate e ingredienti perlopiù naturali: le sostanze troppo aggressive possono causare irritazioni e arrossamenti nella zona genitale. Non usare il docciaschiuma o bagnoschiuma, ma un detergente intimo dal ph neutro. In doccia usare acqua tiepida.
Il pene maleodorante è spesso causato dall'eccessiva presenza di batteri e sudore sulla pelle. Gli uomini che non si lavano regolarmente possono sviluppare un cattivo odore del pene a causa dell'accumulo di sudore e di sebo, una sostanza cerosa prodotta dalle ghiandole sebacee della pelle del pene.