I malati oncologici in Italia possono ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile (dal 11% al 100%), dell'handicap (Legge 104) e, nei casi più gravi (100%), dell'indennità di accompagnamento. Le percentuali, valutate dalle commissioni INPS basandosi sulla documentazione (anche senza visita diretta), sono generalmente: 11% (prognosi favorevole), 70% (grave compromissione) o 100% (prognosi infausta/sfavorevole).
Per paziente oncologico si intende un malato che ha sofferto o soffre di un tumore. A causa della sua particolare condizione clinica, il paziente oncologico necessita di un approccio multidisciplinare e di essere seguito in una maniera differente rispetto a pazienti che soffrono di altre patologie.
Quanto dura la pensione di invalidità dell'Inps in caso di tumore?
La pensione di invalidità INPS per tumore (assegno ordinario di invalidità) dura inizialmente 3 anni, poi può essere rinnovata per altri due periodi triennali; dopo il terzo rinnovo, diventa definitiva (fino alla pensione di vecchiaia) se la condizione rimane invalidante, ma in caso di invalidità civile al 100% per patologia oncologica, l'INPS valuta se concederla già in via definitiva o per periodi più lunghi, con esenzioni e permessi specifici per i malati oncologici.
in primo luogo la informo che non sono previste particolari forme di pensionamento anticipato ne' per i malati oncologici ne' per i beneficiari della legge 104. Alcune norme, tuttavia, permettono ai lavoratori invalidi di poter usufruire a determinate condizioni di agevolazioni per ottenere un prepensionamento.