Ad ogni modo la pitaya, altro nome con cui è conosciuto questo frutto, non ha odore ed è caratterizzata da un sapore molto delicato motivo per cui si adatta bene ad essere consumato sia come dolce che come salato. Nonostante sia ricchissimo di vitamine e sali minerali il dragon fruit ha pochissime calorie.
Il sapore del frutto del drago è generalmente un po dolce ma non più di tanto, ha delle risembranze con il kiwi ma non ha l'acidità che caratterizza quest'ultimo. I semi neri sulla polpa bianca sono minuscoli e possono essere ingeriti senza problemi alcuni.
È maturo al punto giusto se la sua consistenza è morbida al tatto, ma non troppo. L'ideale è quando la polpa si stacca facilmente dalla buccia che, ricordate, non è assolutamente commestibile.
Il modo migliore infatti per gustare il frutto del drago è mangiarlo così com'è. Basta rimuovere semplicemente con un coltello la buccia, ed affettare la polpa interna a nostro piacimento. Oppure possiamo anche decidere di utilizzare un cucchiaio e scavare la polpa direttamente, senza rimuovere la buccia esterna.
È, inoltre, ricco di sali minerali, in particolare Calcio e Sodio e, in minor parte, di Selenio, Zinco e Magnesio. I benefici di questo frutto derivano anche dall'alto contenuto di fibre che regolano la glicemia, favoriscono la funzionalità dell'intestino e abbassano il colesterolo cattivo, proteggendo il nostro cuore.