Domanda di: Dr. Doriana Amato | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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I nativi hawaiani (Kanaka Maoli in lingua hawaiana) sono i discendenti dei coloni polinesiani originari delle Hawai'i, un arcipelago del Pacifico orientale. Precedentemente un regno indipendente e in seguito un territorio degli Stati Uniti, le Hawai'i sono diventate il cinquantesimo stato americano nel 1959.
Questa razza di Oca, chiamata “Nené” dalle popolazioni indigene, è una specie originaria delle Isole Hawaii, un arcipelago dell'Oceano Pacifico. Fanno parte dell'Oceania e della Polinesia e comprendono l'isola di Hawaii, altre sette isole principali e molte isole minori, scogli e secche.
Arcipelago dell'Oceano Pacifico, che costituisce uno Stato degli USA. Forse già avvistate dagli spagnoli, le isole furono ufficialmente scoperte da James Cook (1778). L'arcipelago era allora governato da una monarchia indigena (➔ Kamehameha), che la Gran Bretagna tentò di porre sotto la sua protezione.
Nel 1959 le Hawaii divennero parte degli Stati Uniti d'America quale 50º stato federale. L'annessione ebbe luogo quando gli immigrati americani con un colpo di stato rovesciarono il governo instaurato con la forza dai coloni europei appena pochi anni prima e fece annettere le isole agli Stati Uniti.
1. La lingua hawaiana. Nonostante l'inglese sia la lingua principale parlata nelle Hawaii, subito dopo si può trovare l'hawaiano. L'alfabeto hawaiano presenta solo 13 lettere (sette consonanti, cinque vocali e un simbolo) e tutte le parole terminano con una vocale.