Alberto Sordi era un grande amante della cucina romana tradizionale e il suo piatto immancabile, specialmente la domenica, era la pastasciutta con sugo di pomodoro e carne (involtini, polpettine o brasato). Sosteneva di mangiarla da quando era nato, variando spesso il formato di pasta, come bucatini, conchiglioni o bombolotti, conditi con salsa di pomodoro.
Resteranno dunque inalterati gli ambienti in cui Albertone ha vissuto: la barberia dove al mattino si radeva, si spruzzava l'immancabile profumo (”Caron pour un homme”, un classico) e parlava da un telefono rosso con produttori e collaboratori, il guardaroba dove sono ancora allineate le sue giacche e i cappotti di ...
Estroverso e mondano, Alberto Sordi era in verità molto geloso della sua vita privata. Si sa poco. Non si è mai sposato. Si dice che amasse una splendida attrice, già impegnata e che il loro fosse un amore impossibile.