L'oro a 14 carati contiene il 58,50% di oro puro, indicato dal marchio 585. L'oro a 14 carati è molto resistente e quindi più duraturo. L'oro a 18 carati contiene il 75% di oro puro ed è contrassegnato con il marchio di qualità 750.
Ossia il 50% dell'oggetto è composto da oro puro, mentre la restante parte da altri metalli. 14 carati: 585 parti di oro su 1000. Ossia 58,5% sono le parti in oro presenti nell'oggetto, mentre le restanti parti possono essere composte da argento, rame, nikel… 18 carati: 750 parti di oro su 1000.
Il termine gold filled identifica i gioielli, in genere provenienti dagli Stati Uniti, che riportano sul retro la composizione 14K 1/20 G.F. Questo vuol dire che sulla superficie dell'oggetto è presente uno strato di oro a 14 carati che va da un minimo del 5% ad un massimo del 20% del peso dell'oggetto.
I gioielli in oro possiedono quasi sempre un punzone, ovvero un segno impresso sulla loro superficie che indica la caratura dell'oro. I più comuni sono la testa d'aquila o il gufo per l'oro 18 carati, la conchiglia per i 14 carati e il trifoglio per l'oro 9 carati.
E l'oro più puro che esista e lo si può trovare solo in lingotti che vengono solitamente acquistate da banche o da chi ha un budget sufficiente per acquistarlo. La quotazione dell'oro 24 carati va dai 30 al 24 % in più rispetto all'oro 18 carati.