Domanda di: Ing. Oretta Coppola | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Con la patente A1 è possibile guidare tutti i ciclomotori e alcuni motocicli, con cilindrata fino a 125 cc e potenza fino a 11 kW, in più si è autorizzati a condurre anche tricicli e quadricicli leggeri con potenza non superiore a 15 kW.
C'è però una limitazione: il possessore di patente B può guidare una moto 125 solo sul territorio italiano. All'estero deve obbligatoriamente disporre del documento di guida A1 o superiore (A2 o A).
Chi ha conseguito la patente B prima dell'1 gennaio 1986 può guidare qualsiasi motociclo, chi l'ha conseguita tra l'1 gennaio 1986 e il 25 aprile 1988 può guidare qualsiasi motociclo in Italia mentre tutti gli altri possono condurre solo motocicli fino a 125 cc di cilindrata e con una potenza fino a 11 kW (15 CV).
Se hai preso la patente B da un po' di tempo potresti già avere la patente A. Nello specifico, se hai conseguito la patente B: Prima dell'1 gennaio 1986: hai anche la patente A, valida in Italia e UE. Fra 01/01/1986 e 25/04/1988: hai anche per la patente A, ma valida SOLO in Italia.
Quindi con la “A2” è possibile guidare ogni tipo di Vespa esistente dato che la più potente sul mercato, la Vespa GTS 300, dispone di “solo” 16Kw di potenza. Con la patente “B” che conosciamo tutti, abbiamo il diritto di guidare i mezzi consentiti dalla patente “A1”, quindi fino a 125cc e 11Kw di potenza.