Che pietra è il corindone?

Domanda di: Flaviana Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Minerale, costituito da ossido di alluminio, Al2O3, trigonale. Di colore vario, con lucentezza adamantina, è molto duro (occupa il nono posto nella scala delle durezze di Mohs) e se ne distinguono diverse varietà, talune delle quali, come il rubino (rosso) e lo zaffiro (azzurro), sono usate come gemme.

Per cosa si usa il corindone?

Il corindone bianco è meno aggressivo del tipo marrone, perciò viene spesso utilizzato come abrasivo per ottenere superfici perfette nelle lavorazioni superficiali del vetro, dei metalli nobili, delle materie plastiche e dell'acciaio inossidabile.

Quanto vale il corindone?

Segue il corindone blu della Birmania, dal valore che può andare da 800€ a 1200€ al carato. Gli zaffiri più facili da trovare e di qualità più ordinaria, hanno invece un prezzo più moderato, che va dai 400€ ai 600€ al carato.

Dove si trova il corindone?

I suoi giacimenti sono in India, in Birmania, in Madagascar (principale deposito di zaffiro al mondo), Sri Lanka, Tanzania, Laos e Thailandia. Piccole quantità si trovano in Italia sul monte Terminillo (Lazio) e in Val Sessera (Piemonte).

Qual è la pietra più dura dopo il diamante?

Il minerale più duro è il Diamante, seguito dal Corindone (Rubino e Zaffiro) e dal Topazio.

RUBINO - GEMME DAL MONDO