I verbi che indicano condizioni atmosferiche come piovere, grandinare, nevicare, fioccare, diluviare, tuonare, balenare, lampeggiare, ma anche condizioni del cielo come annottare, albeggiare eccetera, sono verbi impersonali e, secondo la grammatica, richiedono l'ausiliare essere.
37). Insomma, le frasi è piovuto e ha piovuto vanno bene entrambe. Un tempo, la norma tradizionale prevedeva per i verbi meteorologici l'uso del solo ausiliare essere.
Il "che" richiede il congiuntivo quando introduce una frase subordinata che esprime dubbio, desiderio, volontà, opinione, incertezza, speranza, timore, o in espressioni impersonali (es. "sembra che") e con superlativi relativi, indicando soggettività; se invece esprime un fatto certo, si usa l'indicativo (es. "so che sei qui").
Una volta il che causale era scritto con l'accento in quanto aferesi di perché: Vieni vicino ché voglio vederti meglio. 2) Proposizione finale con il verbo al congiuntivo: Ha insistito molto che salissi.