Che problemi porta il prolasso?

Domanda di: Alberto Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Si va dalla sensazione di un ingombro in vagina o di un peso a livello del perineo, dal dolore durante i rapporti sessuali alla difficoltà a urinare o a evacuare, da cistiti ricorrenti a presenza di emorroidi, da incontinenza di gas o feci a incontinenza urinaria da sforzo».

Cosa succede se non si cura il prolasso?

Il prolasso uterino grave può portare ad altre complicanze, quali: ulcera vaginale, data dal continuo sfregamento dell'utero sulle pareti vaginali; prolasso di altri organi, come vescica e retto.

Quando si opera il prolasso?

L'intervento chirurgico si rende necessario in queste casistiche: quando il prolasso è severo o completo (III°-IV°grado) quando il prolasso dell'utero ha coinvolto altri organi come ad esempio la vescica ed il retto con problemi legati alla minzione o alla defecazione (incontinenza e/o difficoltà)

Perché viene il prolasso?

Il prolasso è causato dal cedimento totale o parziale dei sistemi di sospensione e sostegno degli organi pelvici. È una condizione piuttosto frequente nelle donne di età senile e raramente può colpire anche le donne giovani, se vi è una predisposizione.

Come si toglie il prolasso?

La colpoisterectomia è la rimozione dell'utero per via vaginale per la cura del prolasso uterino: un'analisi delle indicazioni terapeutiche, dell'intervento e delle conseguenze post-operatorie. La colpoisterectomia è l'intervento d'elezione per il trattamento del prolasso uterino.

PROLASSO GENITALE FEMMINILE // Cause, sintomi e terapie