Domanda di: Sig. Radio Martino | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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I pronomi identificativi (identici ai corrispettivi aggettivi) stesso e medesimo sono utilizzati per indicare l'identità tra due concetti o oggetti. Ad esempio: Il file che mi hai mandato è lo stesso di prima.
Tra gli aggettivi dimostrativi, di solito, vengono inseriti anche stesso e medesimo, che sono più propriamente detti aggettivi identificativi. Essi indicano identità o uguaglianza tra persone animali o cose. Hanno il significato di uguale, identico: Frequentiamo gli stessi (= identici) amici.
Il pronome dimostrativo ha come caratteristica quella di prendere il posto del sostantivo. Quindi non accompagna un sostantivo, come invece avviene per l'aggettivo dimostrativo. Fanno parte della categoria dei pronomi dimostrativi anche questi: ciò, medesimo, stesso, costui, costei, tale, costoro, colui, colei, coloro.
I pronomi indefiniti, come gli aggettivi indefiniti, indicano qualcuno o qualcosa che non viene precisato. Oltre alle forme corrispondenti all'aggettivo (altro, nessuno, ecc.), ci sono forme che servono unicamente come pronomi: qualcuno, chiunque, chicchessia, checché, ognuno, qualcosa, nulla, niente.
Per la funzione che compie, chi racchiude in sé due elementi: un pronome dimostrativo (colui o colei) e un pronome relativo (il quale, la quale); appartiene perciò contemporaneamente a due proposizioni, nelle quali può avere funzione uguale o diversa.