Ricchezza energetica (circa 85kcal/100g), quasi totalmente fornita dall'amido. Indice glicemico elevato, aumentato dalla durata della cottura per idrolisi dell'amido. Ricchezza in potassio, ferro e niacina. Scarsità d'acqua e di fibre alimentari.
Grazie al buon contenuto di fibra le patate riducono l'assorbimento di grassi, zuccheri e colesterolo, stimolando al contempo l'attività intestinale e svolgendo un notevole effetto saziante. Il contenuto di vitamina C rende le patate un importante alleato per la salute della pelle, dei muscoli e delle ossa.
Le patate aiutano infatti a combattere mal di stomaco, acidità gastrica e infiammazioni a carico dell'intestino che possono causare diarrea. In tutti questi casi le patate possono essere consumate lesse, cotte a vapore o al microonde oppure sotto forma di purea.
Le patate sono una ricca fonte di amido resistente e potassio. Per questo motivo, hanno un effetto simile alla fibra alimentare: abbassano i livelli di zucchero nel sangue e migliorano la sensibilità all'insulina. Inoltre, l'amido resistente aiuta a ridurre l'indice glicemico (IG) di un alimento.
Le patate possono contenere due alcaloidi tossici – solanina e caconina – che possono essere distrutti almeno in parte attraverso la cottura a temperature elevate (superiori a 170 °C). Se assunta in quantità elevate la solanina può scatenare mal di testa, debolezza, crampi muscolari e, nei casi più gravi, coma.