Il termine "razza" applicato agli esseri umani è considerato obsoleto e privo di fondamento scientifico o biologico; si preferisce il concetto di etnia. Storicamente, le persone con pelle scura sono state classificate nell'ormai superata categoria "negroide", spesso indicando popolazioni originarie dell'Africa subsahariana.
Il termine negroide o negride, talvolta anche congoide, indica una classificazione antropologica, ormai obsoleta, dell'Homo sapiens, definibile a partire dalla forma del cranio ed altre caratteristiche craniometriche ed antropometriche: tale termine identifica gli esseri umani autoctoni dell'Africa subsahariana.
La pelle più scura è risultata quella delle popolazioni di pastori dell'Africa sub-sahariana, mentre la più chiara è delle popolazioni San, cacciatori-raccoglitori dell'Africa meridionale. I dati sulla pigmentazione cutanea sono poi stati incrociati con quelli delle analisi genetiche.
I primi umani erano tutti con la pelle scura, e la pelle chiara si è sviluppata più tardi in quei gruppi che si sono spostati più lontano dall'equatore. Per qualsiasi altro tratto fisico associato alle persone moderne provenienti da regioni con la pelle scura, però, non è così semplice.