Se per evitare il blocco un conducente mette a rischio l'incolumità degli agenti e la sicurezza generale, incorre anche nel reato di 'resistenza a un pubblico ufficiale' (art. 337 del Codice Penale), punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.
Dispositivo dell'art. 336 Codice Penale. Chiunque usa violenza o minaccia(1) a un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri, o ad omettere un atto dell'ufficio o del servizio [328], è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni [339] ...
Cosa si rischia per resistenza a pubblico ufficiale?
337 c.p. che: “Chiunque usa violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale (357) o ad un incaricato di un pubblico servizio (358), mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni (339)”.
Commette sempre reato chi si spaccia per poliziotto ed esibisce un falso distintivo, anche se la contraffazione è palesemente grossolana. confermata la condanna a dieci mesi e venti giorni di carcere nei confronti di un uomo colpevole del delitto di cui all'art. 497-ter n. 2 c.p. in relazione all'art.
VI, 24/09/2019, n. 51581). Non è un crimine opporre una resistenza passiva, in cui manca l'esercizio di qualsiasi violenza o minaccia. Non è reato laddove si tengano comportamenti meramente disobbedienti e di fuga tesi ad evitare il compimento dell'atto del pubblico ufficiale.