Domanda di: Cesidia Costa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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” Il relatore è colui che ti accompagnerà durante la scrittura della tesi di laurea, fornendoti consigli e linee guida su come muoverti al meglio. In sede di discussione sarà colui che ti presenterà davanti alla commissione.
tosc. Più partic. e più comunem., chi per ufficio abituale o per incarico speciale riferisce, a voce o per scritto, a un superiore o a un organo competente a deliberare, intorno a fatti, progetti, proposte, ecc.: la commissione ha nominato il relatore. Nell'uso universitario, si dice dei professori (un r.
Il Relatore deve essere un Docente dell'Ateneo (Professore Ordinario, Professore associato o Professore a contratto, anche solo di modulo didattico), oppure un Ricercatore dell'Ateneo; il Correlatore può anche essere un Cultore della materia o un docente o ricercatore di un altro Ateneo, anche straniero.
Comunque, un associato a tempo pieno va da 2300 netti al mese in su. Con la II fascia e con una certa anzianità si arriva intorno ai 3000 o poco più. Un ordinario analogamente ha una crescita di carriera dai circa 3000 ai circa 4000 netti al mese. Qualcosa di più in vari casi, ma non cifre significativamente diverse.
L'approvazione della tesi spetta esclusivamente al Primo Relatore che opera nella propria area web riservata. Per i corsi di studio inter ateneo, il Relatore può essere individuato nelle medesime figure dell'Ateneo partner.