Domanda di: Tancredi Battaglia | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Sulle nostre tavole il consumo di sale va ridotto e in particolare andrebbe preferito quello iodato, arricchito cioè con il micronutriente essenziale per il buon funzionamento della tiroide.
Il suo consumo non presenta controindicazioni se assunto con moderazione e da persone che non presentano particolari patologie come per esempio il cancro alla tiroide. In questo caso il sale iodato va evitato, in quanto bisogna tenere conto della terapia con iodio radioattivo e dei controlli con scintigrafia.
Come nel caso della tiroide che per garantirsi uno stato di benessere necessita di essere nutrita anche con un pizzico di sale, ma iodato, arricchito cioè con questa sostanza e facilmente trovabile in commercio.
Chi soffre di ipotiroidismo può usare il sale iodato?
In ogni caso, particolare cautela si deve avere nell'utilizzo di alcuni integratori alimentari contenenti quantità elevate di iodio (solitamente a base di alghe), perché potrebbero portare ad una assunzione eccessiva. «… Tutti possono usare il sale iodato, anche soggetti affetti da patologie tiroidee.
Che differenza c'è tra il sale iodato e sale normale?
La differenza sta nella presenza di iodio, elemento chimico che nell'organismo umano favorisce il funzionamento del metabolismo e della tiroide: mentre, infatti, il sale marino risulta essere impoverito di iodio perché perde gran parte di questo elemento chimico durante il processo di raffinatura per l'eliminazione ...