Domanda di: Ing. Lia Esposito | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
(1 voti)
Mentre il tabacco da fiuto cadeva in disgrazia, il sigaro si affermava quale emblema di libertà e autorevolezza sociale. Gli uomini raffinati si incontravano dopo cena nelle sale per fumatori di casa propria per fumare sigari. Il sigaro era simbolo di benessere, potere e virilità.
Il fumo lento, boccata dopo boccata, provoca ricche sensazioni gustative, si avvertono aromi di ogni tipo, dai più delicati ai più intensi. Ogni tabacco ha le sue caratteristiche, così come ogni tipo di sigaro e ogni tipo di pipa.
Mettendo a confronto i fumatori ed i non fumatori, ed indipendentemente da altri fattori di rischio, la conclusione è stata che il regolare fumatore di sigaro può aumentare il rischio di malattia cardiaca coronarica, di BPCO e di Cancro delle vie respiratorie superiorei (Laringe), del primo tratto del tubo digerente ( ...
La passione per il sigaro identifica uomini che condividono spesso una simile visione della vita: anche per questo nascono i Cigar Club, piccoli circoli in cui gli appassionati possono incontrarsi e condividere la loro passione stringendo nuove amicizie e conoscenze.
A differenza delle sigarette però, i sigari sono avvolti da foglie di tabacco e non da carta e, inoltre, il particolare processo di fermentazione che subisce il tabacco che andrà a crearli, lo rende particolarmente ricco di molecole cancerogene, come ad esempio le nitrosammine.