Lo sguardo di una persona con disturbo bipolare varia drasticamente in base alla fase, oscillando tra un'intensità vibrante e dilatata durante le fasi maniacali (sguardo euforico, vigile, a volte irritabile o eccitato) e uno sguardo spento, fisso o vitreo durante gli episodi depressivi, caratterizzato da tristezza, disperazione e mancanza di energia.
Nella maggioranza dei pazienti manca una coscienza di malattia, il soggetto raramente si rende conto della natura patologica della sua condizione, è convinto di stare bene e può reagire con aggressività se viene contraddetto.
Il disturbo bipolare può manifestarsi anche con sintomi fisici, che variano in base alla fase: durante la mania: insonnia senza stanchezza, iperattivazione fisica, perdita di peso, aumento dell'appetito sessuale.
In realtà i dati epidemiologici raccontano una storia diversa: gli episodi di aggressività nei pazienti bipolari sono prevalentemente concentrati nelle fasi acute di malattia e, nella quasi totalità dei casi, sono correlati a un abuso di alcol e di sostanze stupefacenti.