VIDEO
Trovate 42 domande correlate
Come conservare le olive appena raccolte sott'olio?
Dopo aver lavato bene le olive, fate disperdere l'acqua in eccesso e mettete in barattoli di vetro uno strato di sale grosso e alternate uno strato di sale e uno di olive, e così via fino a riempire il vasetto, avendo cura di finire sempre con uno strato abbondante di sale.
Come trattare le olive prima di mangiarle?
Acqua fredda: immergete le olive in una bacinella e ricopritele completamente di acqua fredda. Cambiate l'acqua due volte al giorno, mattina e sera, per due settimane: in questo lasso di tempo le olive perderanno la sostanza amara e potranno essere finalmente gustate, oppure conservate in salamoia.
Come conservare le olive senza rischio botulino?
Salamoia/salagione: conservazione dell'alimento in concentrazioni saline pari al 10-33%. Questo trattamento è ideale per la conservazione di alcuni alimenti, come ad esempio olive, capperi ed acciughe.
Come conservare le olive al naturale?
Olive in salamoia Verdi o nere, le olive andranno lasciate in ammollo per 20 giorni, quindi conservate in acqua e sale che viene prima portata a bollore e poi raffreddata: una fogliolina di alloro e barattoli sterilizzati faranno il resto. Così potrete avere delle olive sode e saporite al punto giusto per mesi.
Come si fa a togliere l'amaro alle olive?
3/6 – Immergere le olive di acqua e cenere Uno dei passaggi più importanti per rimuovere l'amaro dalle olive consiste nel metterle a bagno per tre o quattro giorni, cambiando il liquido più volte durante il giorno.
Come conservare le olive di Benedetta Rossi?
Facciamo scaldare l'acqua e sciogliamo il sale. Lasciamo raffreddare, scoliamo le olive dalla prima salamoia e mettiamole nei barattoli con la seconda. Chiudiamo i barattoli e aspettiamo 10 giorni prima di mangiarle. In questo modo si conservano per un anno.
Quando si raccolgono le olive e come si conservano?
La raccolta delle olive avviene a fine settembre e per tutto il mese di ottobre: questo è il momento perfetto per metterle in salamoia, in modo da poterle conservare e gustare per il resto dell'anno.
Quanto si conservano le olive sott'olio?
Gli aromi più comuni sono aglio, peperoncino, origano e semi di finocchio. Potete conservare le olive sott'olio anche per 10-12 mesi, facendo attenzione a rabboccare l'olio in modo da tenerle sempre completamente coperte.
Dove mettere le olive dopo la raccolta?
Dopo la raccolta, è possibile conservare le olive (bianche o nere che siano) in modo da poterle assaporare tutto l'anno e condire i propri piatti aggiungendo un tocco in più. Possiamo distinguere 3 metodi principali di conservazione delle olive: in salamoia, sotto sale e sott'olio.
Quando si tolgono le olive dall'albero?
In generale, la stagione dell'anno della raccolta delle olive è l'autunno, ma il momento giusto in cui procedere può variare all'interno di un periodo che va da ottobre a dicembre.
Come si capisce se le olive sono da raccogliere?
È possibile però individuare degli indici empirici che aiutano a capire quando la raccolta delle olive può iniziare:
quando la buccia delle olive ha raggiunto la sua pigmentazione tipica. quando la pianta è alla sua ultima cascola – caduta precoce e anomala dei frutti – delle olive.
Come conservare le olive del giardino?
Rimuovete il nocciolo o lasciatelo, a vostra scelta. Mettete ammollo le olive in acqua e sale (circa 150 g di sale per un litro di acqua). Conservate per due settimane in un luogo fresco, al riparo dalla luce, cambiando ogni giorno l'acqua e aggiungendo dell'altro sale.
Come conservare le olive da mangiare?
Mettete le olive nei barattoli sanificati e sterilizzati e aggiungete rosmarino, timo o alloro. Ricoprite con la salamoia bollente e chiudete i contenitori facendo attenzione che si crei il sottovuoto. Vanno conservate per circa un mese in un luogo buio e asciutto prima del consumo.
Come conservare le olive senza liquido?
Mettiamo uno strato di sale grosso sul vasetto di vetro sterilizzato e versiamo anche un primo strato di olive. Continuiamo alternando sale e olive fino a riempire il vasetto, ma lasciando un po' di spazio. Chiudiamo ermeticamente e agitiamo il barattolo.
Come capire se c'è il botulino nelle olive?
Come riconoscere la presenza di botulino nei sott'oli?
Gonfiore del barattolo: se il coperchio del barattolo è gonfio o rigido al tatto, potrebbe indicare la presenza di gas prodotto dal botulino. Cambiamenti nell'odore: se l'olio ha un odore strano o sgradevole, potrebbe essere un segno di contaminazione da botulino.
Come si capisce se c'è il botulino?
I sintomi più comuni sono: annebbiamento e sdoppiamento della vista (diplopia) dilatazione delle pupille (midriasi bilaterale) difficoltà a mantenere aperte le palpebre (ptosi)
Come ci si accorge di avere il botulino?
difficoltà nell'articolazione della parola (disartria) difficoltà di deglutizione. secchezza della bocca e delle fauci (xerostomia) stipsi.
Come mangiare le olive dall'albero?
Le olive si possono consumare fresche o cotte. Ad inizio pasto come aperitivo o antipasto, come contorno, per arricchire e condire piatti di verdure, primi o secondi piatti.
Come riconoscere la presenza di mosca delle olive?
Le olive attaccate dalla mosca si riconoscono facilmente poiché presentano segni di puntura. Se provi a incidere l'oliva con un coltellino, al suo interno noterai la presenza della larva.
Come raccogliere le olive in modo veloce?
Per velocizzare i tempi di lavoro puoi aiutarti con attrezzi manuali per la raccolta delle olive, come pettini e rastrelli, per pettinare i rami in modo che le olive cadano sui teli o sulle reti con cui poi le recuperi. Sistemi simili alla pettinatura sono la scuotitura e la bacchiatura (cioè battitura).