Il 4 novembre in Italia si celebra la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. È una ricorrenza che commemora la fine della Prima Guerra Mondiale e l'annessione di Trento e Trieste, ricordando il sacrificio dei caduti e il ruolo delle forze armate. Le celebrazioni principali includono la deposizione di corone d'alloro all'Altare della Patria a Roma da parte del Presidente della Repubblica e cerimonie in tutta Italia.
Oggi, come ogni 4 novembre, il presidente della Repubblica insieme alle più alte cariche dello Stato depone una corona di fiori all'Altare della patria a Roma, monumento del Milite Ignoto che non a caso è al centro delle celebrazioni della festa delle forze armate.
Il 4 novembre è la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate in Italia, una festa nazionale che commemora la fine della Prima Guerra Mondiale (armistizio di Villa Giusti, 1918) e celebra l'unità d'Italia, rendendo omaggio ai soldati caduti e alle Forze Armate; anche se non più un giorno festivo nel calendario civile dal 1977, è una ricorrenza civile di grande importanza, con celebrazioni ufficiali e cerimonia al Milite Ignoto all'Altare della Patria.
Il 4 Novembre ricorda la fine della Prima guerra mondiale, avvenuta nel 1918 con l'armistizio tra l'Italia e l'Impero Austro-Ungarico. È una data che segna non solo la conclusione di un conflitto, ma anche un momento decisivo nel processo di costruzione dell'Unità nazionale.
Le commemorazioni 4 novembre attraversano l'Italia da Nord a Sud. Sindaci, autorità civili e militari, associazioni d'arma, studenti e famiglie partecipano a cerimonie con la deposizione di corone ai monumenti ai caduti, letture, momenti musicali con le fanfare e gli inni d'arma.