Lo chef a domicilio è un professionista della ristorazione che offre il proprio servizio presso il domicilio di un cliente o di un'azienda; non solo preparazione dei pasti ma anche consulenza, personalizzazione di proposte e tanto altro!
Oggi lo chef garde-manger è il cuoco che ha la responsabilità dei cibi freddi, come zuppe fredde, frutta, insalate, dessert o altri svariati tipi di antipasti. Nelle sue mansioni può arrivare anche ad occuparsi di formaggi, carne e pesce.
Generalmente lo chef a domicilio prepara le pietanze, si occupa della preparazione della tavola, serve i piatti e pulisce tutto una volta terminata la cena. Può capitare però che possa servire un aiuto, un cameriere ad esempio, che ovviamente andrà pagato.
Chiamato anche Chef De Cuisine o Capo Cuoco, l'Head Chef è il responsabile di tutto ciò che accade all'interno della cucina. Il vice che, in assenza dell'Executive Chef, diventa capo. L'Head chef si occupa della spesa, di testare le nuove ricette, di controllare le preparazioni, di sovrintendere la brigata.
Cosa bisogna avere e cosa bisogna fare per essere uno chef a domicilio?
Frequentare il corso di alimentaristi tenuto presso la Asl della propria città, al fine di conoscere tutte le norme igienico-sanitarie. Iscriversi alla Camera di Commercio. Aprire la Partita Iva. Richiedere il codice Ateco che identifica la propria attività di chef a domicilio.