Domanda di: Luigi Ferrara | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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A Napoli la tradizione vuole che per il pranzo del 1° gennaio si mangino piatti tipici come la minestra maritata o il sartù di riso. Ma c'è anche chi non vuole rinunciare all'abbondanza e alla varietà delle specialità napoletane, come fritture, polpette, verdure grigliate e tante altre specialità.
Il cenone di Capodanno a Napoli si fa solitamente con i parenti e la famiglia. È tradizione mangiare pesce e quindi sulle tavole partenopee troverete spaghetti alle vongole e baccalà fritto. Tipica delle feste natalizie anche l'insalata di rinforzo, a base di cavolfiori, e dolci come struffoli e roccocò.
Preparare cappelletti, agnolotti, anolini o tortellini in brodo significa infatti rimanere lo stesso tra i grandi classici di questa festività. Oltre alle lenticchie in umido col cotechino, secondi tradizionali del cenone di fine anno sono anche il polpo, il baccalà, l'arrosto e la salsiccia.
La parola d'ordine è abbondanza: accanto a cibi simbolo di buon augurio come lenticchie, frutta secca e panettone, durante il cenone di Capodanno vengono solitamente serviti piatti a base di ingredienti “preziosi” come le ostriche, il salmone, il caviale.
Cosa si mangia generalmente il 31 dicembre è il primo gennaio?
Cotechino e lenticchie, gli immancabili
Se c'è una pietanza che accomuna tutte le tavole di Capodanno è sicuramente il cotechino con le lenticchie. Un piatto considerato un portafortuna per il nuovo anno e quindi immancabile per il cenone di San Silvestro.