Che significa articolo 36?

Domanda di: Miriam D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.

Cosa si intende per esistenza libera e dignitosa?

Che cosa significa "Esistenza libera e dignitosa"? Corollario ed ovvia conseguenza della giusta retribuzione propugnata dal precedente assunto della proporzione tra retribuzione e quantità/qualità del lavoro. Essa mira quindi alle fondamentali esigenze di vita del soggetto, ed a quelle legate alla sua famiglia.

Che cosa si intende per giusta retribuzione?

Giusta retribuzione (d. cost.) È il principio, affermato nell'art. 36, comma 1, Cost., in forza del quale: Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantit à e qualit à del suo lavoro ed in ogni caso sufficiente ad assicurare a s é ed alla famiglia una esistenza libera e dignitosa .

A cosa ha diritto il lavoratore?

Tutti i lavoratori hanno diritto all'accesso, alla gratuità e durata ragionevole delle controversie in materia di lavoro; all'effettività della tutela attraverso il reintegro in caso di licenziamento illegittimo e, in genere, a misure risarcitorie congrue e dissuasorie dei comportamenti illegittimi.

Quali sono gli articoli che parlano del lavoro?

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Articolo 36 Costituzione italiana: spiegazione e commento | Avv. Angelo Greco