Che significa avere delle aderenze?

Domanda di: Dott. Mariapia Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Le aderenze sono fasce di tessuto fibroso-cicatriziale, che uniscono in modo anomalo parti normalmente disgiunte di uno stesso organo oppure organi o tessuti distinti, tra cui sussiste un rapporto di estrema vicinanza o addirittura un contatto reciproco.

Che problemi danno le aderenze?

Le aderenze addominali possono strangolare, torcere o stirare le anse intestinali dislocandole dalla loro corretta posizione nell'addome. Un'occlusione intestinale (in inglese small bowel obstruction) riduce parzialmente o completamente il transito del cibo e delle feci attraverso gli intestini.

Come risolvere il problema delle aderenze?

Il trattamento delle aderenze addominali è chirurgico e consiste in un intervento di rimozione delle fasce fibroso-cicatriziali, noto come adesiolisi. Attualmente, l'adesiolisi è realizzabile in laparoscopia o in laparotomia.

Come capire se ci sono aderenze?

Sintomi
  • gonfiore cronico (persistente o intermittente) e meteorismo,
  • dolore addominale cronico e crampi addominali,
  • disturbi dell'alvo, con l'alternarsi di stitichezza e/oe diarrea,
  • nausea e vomito,

Perché si formano le aderenze dopo un intervento?

Consistono nella formazione di un tessuto fibroso che va a connettere due parti dello stesso organo che dovrebbero essere separate o addirittura organi distinti. Questo succede perché le cellule riparatrici, deputate appunto al processo di cicatrizzazione, non riescono a distinguere parti anatomiche differenti.

Cosa sono le aderenze cicatriziali