Domanda di: Ing. Ninfa Rizzi | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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La sigla TIA sta per Transient Ischemic Attack, in italiano Attacco Ischemico Transitorio, ed indica un "mini-ictus": una temporanea interruzione del flusso sanguigno al cervello. I sintomi, simili all'ictus, durano da pochi minuti a 24 ore e scompaiono senza danni permanenti, ma sono campanelli d'allarme gravi per futuri ictus.
I sintomi del TIA (Attacco Ischemico Transitorio) sono simili a quelli dell'ictus ma temporanei e includono debolezza o intorpidimento improvviso su un lato del corpo, difficoltà a parlare o comprendere, problemi di vista (visione offuscata o perdita), vertigini, perdita di equilibrio e coordinazione, o stato confusionale. Poiché un TIA è un avvertimento di ictus imminente, richiede attenzione medica immediata.
Un TIA si manifesta con problemi quali difficoltà a parlare e a comprendere, improvvisa debolezza, paralisi facciale o degli arti, vertigini, calo della vista improvviso in uno dei due occhi o nella metà del campo visivo. Si tratta di sintomi simili a quelli dell'ictus, ma temporanei.
Il TIA ha generalmente un decorso breve; i sintomi durano solo pochi minuti o, al massimo, alcune ore e si risolvono spontaneamente e completamente entro 24 ore. Ciò non vuol dire, però, che sia una condizione da considerare con superficialità.
La convalescenza dopo un TIA dipende dalle condizioni di salute generali. È possibile avvertire stanchezza e debolezza, che impediscono di tornare alle normali attività quotidiane. Le aspettative di vita dopo un TIA sono legate al rischio di un successivo ictus e al suo decorso.