Che significa prurito senile?

Domanda di: Lisa Conte  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Il prurito senile può essere classificato in: prurito neurogeno, originato a livello centrale per disfunzione delle aree centrali che processano l'informazione sensoriale. prurito neuropatico, deriva da alterazione dei neuroni in neuropatie o alterazioni periferiche. prurito psicogeno, indotto da ansia e depressione.

Quali sono le malattie neurologiche che danno prurito?

Altre cause del prurito sono neuropatiche, cioè correlate a patologie del sistema nervoso centrale o periferico, come nel caso, ad esempio, di: Sclerosi multipla; Infezione da Herpes zoster (fuoco di Sant'Antonio).

Come si manifesta il prurito senile?

Le sensazioni avvertite dai pazienti che soffrono di prurito senile non sono riconducibili solo al "prurito" ma possono essere descritte anche come punture di spillo, bruciore misto a prurito o altre forme di parestesie (percezioni anomale sulla pelle).

Perché gli anziani si grattano?

In circa l'85% dei casi il prurito è dovuto alla Xerosi, una condizione in cui la pelle si presenta particolarmente secca, ruvida, sottile, disidratata e alipidica, cioè povera di acqua e di sebo per la riduzione qualitativa e quantitativa dell'attività delle ghiandole sebacee, che si verifica con l'avanzare dell'età.

Come si cura il prurito senile?

L'idrossizina (Atarax®), un antistaminico di prima generazione, risulta efficace per il prurito notturno favorendo anche il sonno (va assunto la sera), mentre antistaminici non sedativi come la cetirizina possono essere utili nel prurito diurno.

Prurito senile? Prima di grattarti prova l'olio