Domanda di: Sig. Manfredi Valentini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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RECUPERO: si tratta della parte di allenamento che intercorre fra due ripetute. Esistono tre metodi con cui si può recuperare: recupero da fermo , recupero con corsa in souplesse (quella corsa che dà al runner la sensazione di essere sicuramente pronto per la prossima ripetuta) e recupero con corsa lenta.
Recupero dopo le ripetute: due giorni di corsa lenta
Ti consiglio però di correre 10-12 km a ritmo di CRF non solo il giorno dopo, ma anche quello dopo ancora. In questo modo sarai in grado di correre una prova con intensità o durata “importante” già il terzo giorno dopo le ripetute.
Il recupero attivo è un insieme di esercizi e movimenti che migliorano il flusso sanguigno del corpo aumentando l'apporto di ossigeno e sostanze nutritive ai muscoli. Questo processo consente di accelerare al massimo il recupero muscolare e ottimizzare il lavoro svolto.
Il recupero passivo consiste nel mettere i piedi in alto, fare un massaggio o guardare un film. Non dovrebbe comportare camminare per i negozi per ore o pulire la casa da cima a fondo, il che può stressare il tuo corpo nello stesso modo in cui l'allenamento può farlo.
Il dott. Vincent spiega che, a seconda della lunghezza e dell'intensità dell'allenamento, il corpo necessita di un minimo di 36-48 ore per riabilitarsi. Se non le si rispetta, non riesce a ricostituire del tutto i muscoli, che continuano a deteriorarsi e così tutta la fatica va in fumo.