Che significa recupero in souplesse?

Domanda di: Sig. Manfredi Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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RECUPERO: si tratta della parte di allenamento che intercorre fra due ripetute. Esistono tre metodi con cui si può recuperare: recupero da fermo , recupero con corsa in souplesse (quella corsa che dà al runner la sensazione di essere sicuramente pronto per la prossima ripetuta) e recupero con corsa lenta.

Cosa fare il giorno dopo le ripetute?

Recupero dopo le ripetute: due giorni di corsa lenta

Ti consiglio però di correre 10-12 km a ritmo di CRF non solo il giorno dopo, ma anche quello dopo ancora. In questo modo sarai in grado di correre una prova con intensità o durata “importante” già il terzo giorno dopo le ripetute.

Cosa si intende per recupero attivo?

Il recupero attivo è un insieme di esercizi e movimenti che migliorano il flusso sanguigno del corpo aumentando l'apporto di ossigeno e sostanze nutritive ai muscoli. Questo processo consente di accelerare al massimo il recupero muscolare e ottimizzare il lavoro svolto.

Cosa si intende per recupero passivo?

Il recupero passivo consiste nel mettere i piedi in alto, fare un massaggio o guardare un film. Non dovrebbe comportare camminare per i negozi per ore o pulire la casa da cima a fondo, il che può stressare il tuo corpo nello stesso modo in cui l'allenamento può farlo.

Quanto riposo tra una corsa e l'altra?

Il dott. Vincent spiega che, a seconda della lunghezza e dell'intensità dell'allenamento, il corpo necessita di un minimo di 36-48 ore per riabilitarsi. Se non le si rispetta, non riesce a ricostituire del tutto i muscoli, che continuano a deteriorarsi e così tutta la fatica va in fumo.

Il RECUPERO tra PROVE RIPETUTE: Meglio ATTIVO o PASSIVO?