Spillare il vino significa far uscire il vino da una botte, un fusto o un contenitore attraverso un piccolo foro (praticato con uno "spillo" o rubinetto) per versarlo direttamente in un bicchiere o caraffa. È un termine che indica la spillatura, ovvero il prelievo del vino, spesso riferito a vino sfuso o alla spina.
Forare una botte con lo spillo, per farne uscire il vino, di solito per assaggiarlo: s. una botte, un barilotto di vino speciale. Fare uscire, cavare il vino da una botte attraverso un piccolo foro praticato con lo spillo: s. un boccale di vino; Benedetto Quel claretto, Che si spilla in Avignone (Redi).
Vino sfuso significa vino spillato direttamente dalla vasca a temperatura controllata in cui viene conservato dopo la raccolta delle uve e la vinificazione. Questo processo di spillatura avviene prima che il vino sia stato sottoposto a processi di chiarifica, filtraggio o stabilizzazione.
L'anno lavorativo dei contadini terminava infatti agli inizi di novembre dopo la semina. Gli antichi proverbi su questa ricorrenza sono davvero numerosi: "Per San Martino si spilla il botticino", "Per San Martino cadono le foglie e si spilla il vino", "Per San Martino ogni mosto è vino".