I trigliceridi alti possono condurre alla pancratite acuta, ingrossamento di fegato e milza, formicolio agli arti e perdita della sensibilità, difficoltà respiratorie e confusione. Possono presentarsi, nei casi di maggiore gravità, gli xantomi eruttivi sul busto, gomiti e ginocchia, glutei, mani e piedi.
Quali sono i sintomi quando si hanno i trigliceridi alti?
Ci sono sintomi che rivelano una condizione di trigliceridi alta ? No, non ci sono sintomi evidenti tranne, quando i valori sono estremamente alti (> 1000 mg/ml), potrebbero presentarsi forti dolori adominali,colorito giallastro della pelle e/o degli occhi (per accumulo di lipidi) e sintomi di natura neurologica.
Brevemente, alla presenza di trigliceridi alti può seguire: La comparsa di una malattia cardiovascolare; Lo sviluppo di ateromi a livello vascolare (aterosclerosi); La distruzione del pancreas, per effetto di una pancreatite acuta.
L'ipetrigliceridemia è ritenuta una delle cause principali dell'insorgenza di aterosclerosi e altre malattie cardiovascolari, come ictus, infarto e diabete. È associata spesso ad aumento dei valori di pressione arteriosa, aumento della glicemia a digiuno, steatosi epatica e aumento dei valori del colesterolo LDL.
L'alcol e certi farmaci possono alterare la trigliceridemia. Tra i medicinali che aumentano i livelli di trigliceridi nel sangue rientrano i beta bloccanti, gli estrogeni, le pillole anticoncezionali, i retinoidi, la colestiramina, gli inibitori delle proteasi e certi antipsicotici.