Che sintomi porta il ferro alto?

Domanda di: Dott. Tristano Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (28 voti)

Non sempre l'eccesso di ferro provoca sintomi evidenti, tuttavia, tra i più comuni vi sono:
  • Stanchezza;
  • dolore addominale;
  • dolori articolari;
  • perdita di peso;
  • colore della pelle grigiastro.

Che succede se si ha il ferro alto?

L'eccesso di ferro nell'organismo può arrivare a provocare gravi danni come cirrosi epatica, diabete, scompenso cardiaco, aritmie, artropatie e osteoporosi. Nell'uomo può portare a impotenza e nella donna all'amenorrea, e in entrambi può provocare la sterilità.

Quali sono i sintomi della ferritina alta?

I sintomi generalmente associati ad un iperferritinemia possono essere vaghi ed aspecifici, perché spesso si manifesta senza una vera e propria sintomatologia. Tuttavia, in alcuni casi, si possono riscontrare astenia e debolezza, spesso associati a dolori sia addominali, sia di natura articolare.

Quando i valori del ferro sono preoccupanti?

L'anemia, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, deve considerarsi accertata (diagnosticata) quando i valori di emoglobina nel sangue sono al di sotto di 12 grammi per decilitro (g/dL) nelle donne e di 13,4 g/dL negli uomini.

Cosa non mangiare con il ferro alto?

Evitare/limitare frattaglie (fegato, cervello, cuore), carne (in particolare quella rossa), molluschi (ostriche, cozze, vongole), pesce (scorfano, spigola, baccalà, acciuga, merluzzo), uovo (soprattutto il tuorlo).

Perchè bisogna ridurre il sovraccarico di ferro?