Essa è spesso dovuta a una disfunzione delle strutture centrali (tronco encefalico, cervelletto ecc.) che governano il nostro senso dell'equilibrio. La vertigine, invece, è una sensazione di rotazione del proprio corpo rispetto all'ambiente circostante, come quando ci si trova su una giostra.
Evita movimenti bruschi: per non favorire il giramento di testa è meglio evitare di fare dei movimenti bruschi con la testa, come ad esempio abbassarsi, alzarsi velocemente o girarsi di scatto. Bere acqua: soprattutto in caso di disidratazione, basta bere molta acqua e reintegrare liquidi anche attraverso tè e tisane.
Se gli episodi di perdita di equilibrio si ripetono nel tempo, è bene rivolgersi al propriomedico per verificare che non siano causati da una patologia. Se, invece, si sospetta che la perdita di equilibrio possa essere associata a ictus o infarto, è necessario chiamare immediatamente un'ambulanza.
Fra le cause più comuni sono inclusi problemi all'orecchio interno (ad esempio infiammazioni o accumuli di calcio), sindrome di Ménière, neurite vestibolare, traumi alla testa, emicrania, ictus, un attacco ischemico transitorio, emorragie cerebrali e sclerosi multipla.
La vertigine centrale deriva dall'incapacità del cervello di coordinare gli input dell'equilbrio che arrivano dalla periferia. La sensazione di instabilità si presenta spesso associata a insufficienza circolatoria, fenomeni metabolici, traumi, stress emotivi e tossicosi alcoolica (da farmaci o droghe).