Che succede se dopo 7 giorni sono ancora positivo?
Domanda di: Walter Coppola | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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«Nel caso in cui si risulti ancora positivi dopo 7 giorni dal primo test si consiglia di ripeterlo dopo altri 7 giorni», spiega a Sanità Informazione il virologo Fabrizio Pregliasco, docente all'Università Statale di Milano.
I sintomi possono durare più a lungo dell'infettività
Bruce è convinta che, anche se i sintomi perdurano, nonostante il test antigenico rapido sia risultato negativo, non significa che si è ancora contagiosi. Puoi sicuramente avere sintomi più a lungo di quanto risulti positivo al test», spiega sulla rivista Nature.
Yonatan Grad, specialista in malattie infettive presso la Harvard TH Chan School of Public Health di Boston, Massachusetts, concorda sul fatto che dieci giorni siano una regola pratica utile per indicare quando le persone non dovrebbero più essere contagiose.
In generale, si può affermare che un positivo può disperdere tracce genetiche del virus per settimane ma la finestra più pericolosa di contagiosità si verifica nei giorni appena prima della comparsa dei sintomi e nei cinque giorni sucessivi al massimo.
Se il tampone antigenico o molecolare è positivo e compaiono sintomi evidenti (febbre, tosse, dolori muscolari, difficoltà respiratoria), viene raccomandato un periodo di isolamento di almeno 5 giorni. La finalità è duplice: proteggere i fragili e favorire il recupero completo.