Nel tempo, può aumentare il rischio di malattie cardiache
Ci sono prove sufficienti per suggerire che un'elevata assunzione di sale provoca un aumento dei livelli di pressione sanguigna e, quindi, causa un restringimento dei vasi sanguigni e delle arterie.
Quanto è “troppo”? Come raccomanda l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni giorno non bisognerebbe consumare più di 5 grammi di sale da cucina, che corrispondono a circa 2 grammi di sodio. Per dare una idea più chiara, 5 grammi di sale sono il corrispettivo di un cucchiaino da te'.
Come raccomanda l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni giorno bisognerebbe consumare meno di 5 grammi di sale da cucina, tra quello già presente negli alimenti e quello aggiunto, che corrispondono a circa 2 grammi di sodio.
I cinque grammi di sale al giorno corrispondono a un cucchiaino piccolo da caffè, ma in questo cucchiaino è ricompreso sia il sale che aggiungiamo noi in cucina o a tavola sia quello contenuto negli alimenti confezionati.
Le Linee guida per una sana alimentazione riportano che “ogni giorno l'adulto italiano medio ingerisce circa 9 g di sale, con consumi più alti per i maschi (10 g) rispetto le femmine (8 g)“. Si tratta di una quantità quasi dieci volte più alta di quanto necessario. Cosa significa questo? Cerchiamo di capirlo.