Che succede se si prende l'antibiotico un'ora dopo?
Domanda di: Loris Romano | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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Se non si rispettano gli orari e gli intervalli consigliati dal medico, la terapia antibiotica perde efficacia: “Gli intervalli del tempo di somministrazione indicati dal medico sono stabiliti sulla base delle caratteristiche dell'antibiotico stesso – ha spiegato Voza -.
Gli antibiotici hanno uno schema di somministrazione molto rigido: in genere, vanno presi ogni 24,12, 8 o addirittura 6 ore. «Solitamente, si può sforare al massimo di un'ora», spiega l'infettivologo.
Gli antibiotici vanno presi a intervalli regolari; se ci si dimentica di prenderne una dose al tempo indicato, bisogna assumerla prima possibile. Tuttavia, se ci si accorge della dimenticanza poco prima dell'orario in cui è prevista la dose successiva, non si deve prendere una dose doppia.
Perché l'antibiotico va preso sempre allo stesso orario?
C'è un orario di assunzione che garantisce una maggior efficacia? «No, l'unica regola da seguire è quella di rispettare il più possibile l'intervallo tra una dose e l'altra. Così la concentrazione del principio attivo rimane costante nel sangue e i batteri non hanno modo di sfuggire alla sua azione e di proliferare».
Quante ore devono passare tra un Augmentin e l'altro?
In genere, viene assunta prima di un pasto o di uno spuntino ogni 8 ore (tre volte al giorno) od ogni 12 ore (due volte al giorno), a giudizio del medico, e la cura proseguita per un periodo generalmente non inferiore a 6 giorni, che tuttavia in alcuni casi viene prolungato fino a 14 giorni o più.