Domanda di: Ing. Ivonne Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Realizzata per mezzo di un filo disposto immediatamente sotto la superficie del pavimento e percorso da un segnale elettrico ad una determinata frequenza. Una coppia di solenoidi disposti sul carrello è in grado di rilevare la posizione del filo e un'elettronica relativamente semplice può controllare lo sterzo.
Per AGV si intende Automated Guided Vehicle tradotto come Veicolo a guida automatizzata o automatica e identifica dei veicoli, e quindi questi sistemi sono utilizzati principalmente in campo industriale per la movimentazione di prodotti, sottoassiemi o parti commerciali all'interno di uno stabilimento.
Un LGV, acronimo di Laser Guided Vehicle (Veicolo a Guida Laser), non è altro che un AGV che utilizza la guida laser per localizzarsi grazie alla triangolazione e quindi muoversi all'interno di un ambiente. Si tratta quindi di un nome più specifico per riferirsi a un determinato tipo di veicolo a guida automatica.
I prodotti principali di tali degradazioni sono composti molto energetici chiamati Acidi Grassi Volatili (A.G.V.), dei quali i più importanti sono l'acido acetico (dalla fibra), l'acido propionico (dai cereali) e, in misura minore, l'acido butirrico.