In caso si vada in rosso, entro o oltre l'affidamento, gli interessi debitori non esauriscono quello che i correntisti devono pagare: i correntisti sono infatti solitamente tenuti a pagare anche delle commissioni/spese i cui metodi di calcolo sono i più svariati. Quali sono le spese che incidono sul conto corrente?
per le persone fisiche oltre i 100 euro; per le imprese, oltre i 500 euro, lo sconfinamento di conto corrente supera la soglia dell'1% dell'esposizione totale verso quell'istituto di credito e se si protrae per oltre 90 giorni, si viene segnalati tra i cattivi pagatori.
Lo spiega la Banca d'Italia. Per essere considerati in default, i debitori dovranno rientrare in determinate condizioni. Devono essere in arretrato da oltre 90 giorni nel pagamento di un'obbligazione rilevante, i giorni sono 180 per le amministrazioni pubbliche.
Cosa succede se vado in rosso con il conto corrente?
Da gennaio 2022, se il conto è in rosso non ci sarà nessun addebito automatico. Di conseguenza, il titolare del conto risulterà inadempiente in relazione al pagamento di utenze, rate di prestiti e altri pagamenti.
La commissione di massimo scoperto viene, invece, mediata da un utilizzo non totale del plafond a disposizione, ma pari solo al 60%. Il costo effettivo dello scoperto di c/c, dal nominale del 6%, sale al 6,90% e, in regime di capitalizzazione composta, al 7,08%.