Domanda di: Dott. Luna D'angelo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il carrello appendice è privo di propria targa e sullo stesso deve essere apposta la sola targa ripetitrice dell'autoveicolo trainante anch'essa rilasciata dagli Uffici Periferici del D.T.T. dietro specifica richiesta.
La targa ripetitrice è sempre prescritta per i carrelli appendice; per i rimorchi immatricolati, solo se non sono muniti della nuova targa di immatricolazione. La targa ripetitrice riporta nell'ordine due caratteri alfabetici, la lettera “R” e i sei caratteri alfanumerici.
Il carrello appendice è considerato parte integrante del veicolo, cioè come se fosse un accessorio come tanti altri. Proprio per questo motivo non ha targa propria e documenti, non ha obbligo di specifica assicurazione e non cambiano i limiti massimi di velocità.
9001. Per l'immatricolazione del carrello in abbinamento al veicolo, la tariffa è di 25 euro, a cui bisogna sommare anche la solita imposta di bollo di 32 euro. Il carrello appendice non è soggetto a obbligo di copertura assicurativa e per la revisione segue l'auto a cui è abbinato.
Considerato parte integrante del veicolo cui è agganciato, non ha un suo libretto di circolazione e nemmeno targa propria, riportando quella del veicolo trainante tramite la targa ripetitrice di colore giallo ed è registrato sul libretto della vettura in questione.