La scrittura è dunque un sistema di segni manuali, grafici e plastici, capace di codificare non solo la lingua, ma anche direttamente il pensiero. Possiamo distinguere tre tipi di scrittura: pittografica, ideografi- ca, fonetica.
Molti approcci sono stati considerati per classificare i sistemi di scrittura e il più diffuso è quello di suddividerli in tre grandi categorie: sistemi logografici, sistemi sillabici e sistemi alfabetici; tuttavia, ognuno di questi può trovarsi in tutti i sistemi di scrittura in proporzioni diverse, spesso rendendo ...
continua. All'archeologo inglese Arthur Evans spetta il merito di avere scoperto e classificato le scritture in uso a Creta e nella Grecia continentale tra il 2000 e il 1150 a.C. circa. Egli distinse i tre tipi rinvenuti in scrittura geroglifica, la più antica, e le lineari, le due successive.
I primi sistemi di scrittura erano composti da ideogrammi (segni che rappresentano oggetti o concetti). La grande rivoluzione compiuta in Mesopotamia è consistita nel passaggio dalla scrittura ideografica a quella fonetica.
Per quanto possa sembrare una scelta azzardata e brusca, moltissime insegnanti decidono di insegnare subito i quattro caratteri della scrittura (stampato maiuscolo e minuscolo, corsivo maiuscolo e minuscolo) appena iniziano a presentare le lettere dell'alfabeto.