Che tipo di elettrodi devo usare per saldare la ghisa?

Domanda di: Dr. Cosetta Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Elettrodi per saldatura ghisa
Questi utlimi, invece, sono elettrodi fatti di nichel e ferro e sono adatti per le saldature di ghisa su ghisa e acciaio con ghisa.

Come si salda la ghisa a elettrodo?

La saldatura della GHISA
  1. riscaldare lentamente i pezzi in un forno o con fiamme esterne.
  2. fare la saldatura con ordinari elettrodi per ghisa.
  3. raffreddare lentamente i pezzi in un forno.
  4. e sperare che la ghisa non si rompesse di nuovo, ma ciò accadeva spesso.

Come capire quale elettrodo usare?

Non serve giocare a “trova le differenze”: per sapere quale elettrodo usare basta imparare a leggere le sigle
  1. I primi due/tre numeri indicano la prestanza strutturale;
  2. Il numero seguente identifica la posizione di saldatura;
  3. L'ultimo numero rappresenta il rivestimento.

Quando si usano gli elettrodi basici?

Basico. È usato soprattutto per la saldatura dell'acciaio inox e consente anche saldature in posizioni più particolari. Per questo e per la sua tenuta estremamente decisa è molto usato anche per la saldatura di grosse tubature.

Che differenza c'è tra elettrodi basici e Rutilici?

La grande differenza tra gli elettrodi basici e rutilici (o rutili) Tutti gli elettrodi hanno un rivestimento igroscopico, ovvero assorbono umidità dall'ambiente. Dagli elettrodi basici, questa umidità può essere tolta, mettendoli nei forni di essiccazione. Dagli elettrodi rutili, invece, non si può togliere.

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