Che tipo di farfalla diventa la processionaria?

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Quando la processionaria raggiunge l'età adulta diventa totalmente innocua, trasformandosi in una farfalla notturna con ali di color giallo avorio o bianco sporco. Tale farfalla è innocua per le piante.

Che cosa diventa la processionaria?

Il ciclo vitale di una processionaria si suddivide in quattro fasi: uovo, larva o bruco (fase giovanile durante la quale si alimenta mangiando le foglie), crisalide (fase di trasformazione da larva a farfalla), adulto o farfalla.

Come si evolve la processionaria?

Il ciclo vitale delle processionarie si divide in quattro fasi: uovo, larva (o bruco), crisalide(o pupa) e infine farfalla, ovvero la forma adulta. Durante l'estate le femmine adulte dell'insetto(farfalle) depongono sui rami più giovani da 100 a 400 uova.

Che insetto è la processionaria?

La processionaria è un artropode appartenente all'ordine dei lepidotteri e alla famiglia delle Notodontidae. Gli esemplari giovani di processionaria del pino si presentano come larve di lunghezza compresa fra i 3 e i 4 centimetri.

Quanto ci mette una processionaria a diventare farfalla?

Trascorse circa 4 settimane, le uova si schiudono e danno origine alle fameliche larve che cominciano a nutrirsi degli aghi di pino e si muovono in gruppo, alla ricerca di nutrimento.

ALLARME PROCESSIONARIE: sono davvero PERICOLOSE?

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Come riconoscere la processionaria da un semplice bruco?

Come distinguere i bruchi della processionaria

La lunghezza del bruco è di circa 38-45 mm. Un'altro segno che ci aiuta a riconoscere i bruchi di processionaria è il fatto che si spostano in gruppo componendo una lunga fila, caratteristica che ha dato origine al nome di processionaria.

In che mese esce la processionaria?

L'interesse medico di questo insetto nasce dal fatto che usa come forma di difesa numerosi peli, urticanti al contatto con la pelle; la probabilità maggiore di incontrarla è nei mesi primaverili, tipicamente attorno a marzo-aprile, ma in alcuni casi fino a luglio ed oltre, quando le larve escono dai nidi.

Chi mangia la processionaria?

La processionaria infatti da diversi anni è presente in maniera massiccia anche nel fabrianese (e in tutte le Marche comunque). I suoi naturali antagonisti predatori sono alcune specie di formiche o gli uccelli insettivori (in questo foto documento) che appunto si nutrono di insetti.

Quale animale si nutre della processionaria?

Tra gli animali che sono in grado di predare o parassitare le larve di Processionaria si annoverano numerose specie di Ditteri e di Coleotteri. Fra questi ultimi riveste particolare importanza Calosoma sycophanta (L.) (fam. Carabidae) dal bel colore verde metallico.

Cosa mangia la processionaria?

Abitudini. Le larve dei bruchi della processionaria si nutrono di foglie e rametti dei pino, e possono portare alla defogliazione dell'albero ospitante.

Quando muore la processionaria?

Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.

Quali alberi fanno la processionaria?

Aree più colpite dalla processionaria

La processionaria è dunque un insetto che ama defogliare alberi come pino e quercia, indebolendoli strutturalmente e mangiando rispettivamente aghi e foglie.

Come si uccide la processionaria?

La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.

Cosa succede se un gatto mangia una processionaria?

Come per i cani, anche per i gatti la processionaria è rischiosa. L'effetto urticante dei suoi peli, infatti, colpisce anche i felini che ne entrano in contatto e i sintomi sono pressoché simili: eccessiva bava dalla bocca, lingua gonfia, congiuntivite, soffocamento, vomito e difficoltà respiratorie.

Quanto tempo vive la processionaria?

La loro vita è molto breve: non più di 2 giorni. Le femmine sono le prime a recarsi sugli alberi ad alto fusto, dove vengono in seguito fecondate dal maschio. Il lepidottero vola alla ricerca della pianta più adatta per la deposizione delle uova e il ciclo ricomincia. LA PROCESSIONARIA DELLA QUERCIA.

Cosa fa la processionaria all'uomo?

Dagli eritemi papulosi e pruriginosi a gravi reazioni allergiche fino allo shock anafilattico: sono gli effetti che possono essere provocati dal contatto con i peli della processionaria, un insetto diffusissimo che può essere molto pericoloso sia per l'uomo, sia per gli animali.

Cosa succede se il cane tocca la processionaria?

Purtroppo, la processionaria è molto pericolosa per i cani – e anche per i gatti – perché, se l'animale entra in contatto con questo bruco, mordendolo o annusandolo, la lingua si irrita e si gonfia fino ad andare, in poco tempo, in necrosi, e si scatenano anche altre gravi reazioni a occhi, mucose e vie respiratorie.

Quando un cane viene a contatto con una processionaria cosa succede?

Il pericolo più grande per il cane che viene a contatto con la processionaria è l'infiammazione acuta della lingua che può aumentare così tanto di volume causando addirittura il soffocamento. Per questo motivo la prima cosa da fare è avvertire subito il veterinario e correre nella sua struttura.

Quanto camminano le processionarie?

Le processionarie lasciano il nido verso metà febbraio e camminano in fila indiana fino a fine maggio in cerca di un luogo dove sotterrarsi e chiudersi nel proprio bozzolo. Sono questi i mesi in cui bisogna stare più attenti e tenere il nostro amico a 4 zampe lontano dai pericoli!

Come capire se ci sono le processionarie?

Appartenente all'ordine dei lepidotteri, la processionaria deve il suo nome al tipico modo di spostarsi sul terreno in ordinata fila indiana, come accade durante una processione per l'appunto. È facilmente riconoscibile per l'aspetto, simile a quello di un lungo millepiedi ricoperto di peli.

Cosa uccide i pini?

La morte dei pini silvestri può essere determinata da più concause, tra cui una lunga siccità, e la processionaria, che non uccide la pianta, ma può favorire l'arrivo di “parassiti di debolezza” che completano l'opera e uccidono gli alberi fortemente stressati».

Chi fa il nido della processionaria?

La processionaria adulta emerge dal terreno in estate (tra giugno e agosto) e sono le femmine a cercare l'albero su cui deporre le uova fecondate (anche fino a 300). Le larve vivono in gruppi e costruiscono il loro nido per passare l'inverno.

Dove vive la processionaria?

L'areale della processionaria si estende dall'Europa meridionale, all'oriente e fino a giungere anche all'Africa settentrionale. L'insetto colpisce poi più facilmente il pino nero, senza però disdegnare in qualche caso anche pino silvestre, larice e cedro.

Quante processionarie ci sono in un nido?

Eviterete in questo modo che in primavera le larve contenute nei nidi si diffondano mettendo a rischio persone e animali domestici. Le larve di processionaria sono infatti urticanti e ogni nido ne contiene centinaia.

Perché le processionarie camminano in fila?

I gruppi di larve di processionaria si spostano quasi sempre in fila indiana formando una sorta di "processione" (da cui il nome) e si compattano quando raggiungono il loro nido bianco di seta. Il nido viene usato per rideporre le uova o viene scartato e le nuove larve saranno costrette a ricostruirlo.

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