Che tipo di luce mettere in bagno?

Domanda di: Soriana Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (21 voti)

Può essere scelta liberamente quando il bagno gode di una buona luce naturale, che assolva già alla funzione pratica. Diversamente, una buona scelta è quella di posizionare un punto luce caldo nella zona del bagno principalmente deputata a questo scopo, come la zona della vasca da bagno, per un effetto spa.

Che tipo di luce usare in bagno?

Un buon indice di protezione adatto per il bagno deve essere superiore a IP44. Altre soluzioni possono essere un lampadario a sospensione da integrare con luci LED oppure faretti LED ad incasso fissi o orientabili con un fascio luminoso ampio.

Quando usare luce calda o fredda?

Non esiste una regola specifica da seguire. Generalmente per le abitazioni si predilige una luce calda, che sia così più accogliente, familiare e dia una maggiore sensazione di comfort. Nelle abitazioni moderne e tendenti ad uno stile contemporaneo e minimal, invece, si preferiscono le luci fredde.

Come illuminare il bagno moderno?

Un modo molto moderno di illuminare un bagno è utilizzare i faretti: piccoli punti luce che possono essere disposti geometricamente nelle aree più strategiche, per esempio al centro, o sui contorni del soffitto, o sopra la doccia o vasca da bagno.

Come dare luce ad un bagno piccolo?

Fino ai 2 metri e 90 sono consigliati punti luce a plafone, senza dimenticare la forma dell'ambiente. Oltre, possono andar bene anche i lampadari a sospensione. In presenza invece di controsoffitti le luci a incasso sono la soluzione migliore.

Illuminazione Bagno | PRIMA & DOPO