Domanda di: Ing. Mietta Mazza | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Solitamente un buon terriccio per semina deve essere leggero ed areato, e favorire lo sviluppo delle radici, pertanto potrebbe esserte una buona scelta un terriccio con perlite, che vada a favorire la formazione delle radici.
Un buon terriccio per fiori è composto da argilla, fibre di legno, sale, compost e concimi. Il compost contiene un'elevata quantità di potassio, fosforo e humus. Tutti questi ingredienti contribuiscono a una crescita rigogliosa delle piante. Consiglio: più la percentuale di compost è elevata migliore è il terriccio.
Torba. La torba, derivata dalla decomposizione di residui vegetali, è particolarmente leggera e acida e conferisce porosità e permeabilità al terriccio, grazie alla sua capacità di ritenzione idrica. È particolarmente indicata per le piante da interno, specialmente se calcifughe.
Prodotto consigliato: il Terriccio specifico Cactacee, con struttura porosa ottenuta dalla miscelazione di torba di sfagno, perlite e sabbia, è ottimo anche per specie succulente come aloe, agave, Sansevieria ecc.
Il terriccio deriva da 'terra' intendendo con ciò il suolo in cui vegetano le piante, la sua composizione deriva sostanzialmente (espressa in modo molto grossolano) da tre parti componenti: La parte vegetale (foglie, residui vegetali). La parte argillosa e più o meno compatta (creta, argilla, limo).