Che tu rimanga?

Domanda di: Luce Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026
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"Che tu rimanga" è la forma del congiuntivo presente, seconda persona singolare, del verbo irregolare rimanere. Indica un desiderio, un dubbio, una necessità o una volontà espressa verso la persona a cui ci si rivolge (tu), spesso preceduta da congiunzioni come "spero che...", "voglio che...", o "bisogna che...".

Il verbo "rimanere" è irregolare?

Verbo rimanere: coniugazione

Il verbo rimanere è irregolare.

Come coniugare il verbo restare?

Coniugazione del verbo restare

  • Presente. io resto. tu resti. ...
  • Passato prossimo. io sono restato. tu sei restato. ...
  • Imperfetto. io restavo. tu restavi. ...
  • Trapassato prossimo. io ero restato. tu eri restato. ...
  • Passato remoto. io restai. tu restasti. ...
  • Trapassato remoto. io fui restato. ...
  • Futuro semplice. io resterò ...
  • Futuro anteriore. io sarò restato.

Come si fa il congiuntivo presente?

Il congiuntivo presente si forma prendendo la radice del verbo e aggiungendo desinenze specifiche: per i verbi in -are, si aggiunge -i/-iamo/-iate/-ino (es. parlare -> che io parli); per i verbi in -ere e -ire, si aggiunge -a/-iamo/-iate/-ano (es. leggere -> che io legga; dormire -> che io dorma). Le prime tre persone singolari e la terza plurale cambiano vocale rispetto all'indicativo, mentre per noi e voi si usano le desinenze -iamo e -iate.

Quando usare il verbo rimanere?

E stare o rimanere come utilizzare questi due verbi così simili restare è legato più a un'idea di luogo mentre rimanere è legato a un'idea di tempo. Restare significa fermarsi o continuare a stare in una certa posizione o in un determinato stato.

VOGLIO CHE TU RIMANGA !!!